II edizione Palio delle batterie (2005)

 

La 2° edizione del “Palio delle Batterie” è stata vinta, per il rotto della cuffia, dal Rione “Sup ù Rosario” o come meglio conosciuto: il “Fuoco della Posta”, rappresentato dagli organizzatori Mario Tassano, Salvatore Patrizio e Luigi Gravina,disputatosi domenica.
Ha vinto sì ma appunto per poco, a testimoniare la grande qualità degli spettacoli pirotecnici realizzati da tutti i rioni e coordinati dell’Associazione culturale “PRO CIVITATE”; pochi sono stati i punti di vantaggio sul secondo classificato e fino all’ultimo il rischio di un ex-equo è stato quasi inevitabile.
Tuttavia non si sono premiate solo le batterie, poiché anche i migliori addobbi, che hanno arredato i rioni creando un mix di luce, colori, odore di zolfo e polvere da sparo, hanno avuto la loro giusta menzione.Il premio er il miglio addobbo è andato al rione “Orazio Castelli” rappresentato da Luciano Magnolia, Rosario Casano, Michele Buono e Soccorsa Manzaro.
E’ stata comunque una festa per tutti poiché le batterie (i fuochi), al di là dei rioni, sono di tutta la Città: tutti, adulti, giovani e ragazzi hanno saputo correre e rispettare la tradizione dei “Fujenti”, che tanto piacevolmente ha sorpreso gli organi di stampa, senza danneggiare persone o cose, mostrando rispetto e lungimiranza per un evento destinato a crescere.
Infatti, dopo il grande risalto, sta nascendo un sano e piacevole campanilismo tra gli abitanti dei vari rioni, che in un certo senso potrebbe far pensare ad un’evoluzione senese del nostro palio.
La forza e la costanza messa a disposizione dai vari capirione, e sapientemente organizzata e coordinata dall’Associazione PRO CIVITATE, quest’ultima molto apprezzata dalle Forze dell’Ordine sono destinati a crescere nel tempo, e non sarebbe stupido pensare ad un domani nel quale tutti i rioni si doteranno di sedi sociali e chiese di riferimento nelle quali accogliere il “magico” drappo del Palio. Una prospettiva lontana? 
L’Associazione infatti si sta già attrezzando per migliorare ancora l’organizzazione della 3° edizione del Palio; fra qualche settimana cominceranno già gli incontri per coordinare le varie tappe di avvicinamento e si discuterà per verificare e superare i piccoli difetti emersi quest’anno, per proporre nuove strutture per dare ancor maggior identità ai rioni. Al vaglio saranno passati anche altri metodi di valutazione delle batterie, tra i quali applausometro e SMS che darebbero all’intera cittadinanza la possibilità di decretare la vittoria del Palio.

Con tutto ciò il palio è stato anche un elemento di cultura oltre che di religione, essendo stato il volano per altre iniziative predisposte dall’Associazione

La premiazione si è tenuta sul palco del viale della Villa, poco prima del concerto del cantante RON, e ha visto giustamente riconosciuta la fatica dei molti che hanno contribuito a tale evento: dal presidente della Pro Civitate avv. Franco Lozupone, al vice Ciro Capraro, ai consiglieri Vincenzo De Letteriis, Antonio e Michele Sales, al sottoscritto nelle funzioni di addetto stampa, all’agenzia Komunica di Giancarlo Ippolito che ha curato la massiccia campagna pubblicitaria e di comunicazione, al fotografo ufficiale dell’Associazione Videopiù di Pio D’Errico, al sito www.sansevero.info per le informazioni on-line, alla giuria, composta oltre che dal Presidente dell’associazione anche dal maresciallo Fernando Morelli di Ortona e dai signori Severino Carlucci e Vinicio Faienza di Torremaggiore, oltre che da Umberto Gravina, Carmine Miniera, Matteo Pagliarella in rappresentanza dei fujenti.. I vincitori sono stati premiati dalle massime autorità cittadine: dal Sindaco, dal consigliere regionale Dino Marino, dall’assessore alla cultura Michele Monaco e dal Priore dell’Arciconfraternita di M..SS. del Soccorso Antonio Gabriele.

I edizione Palio delle batterie (2004)

La prima edizione del Palio delle Batterie è stata vinta dal rione di Via Mazzini.